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I consigli di SpaDreams

5 suggerimenti per un digiuno terapeutico di successo

Francoforte, 1 marzo 2017

Da alcuni anni si è sviluppato un certo trend del digiuno terapeutico, poiché esso rappresenta per molte persone una sorta di “purificazione” annuale – per mente e corpo. Già nella Bibbia si parla delle “7 settimane senza” per un nuovo inizio. In tal senso, esistono diversi metodi per accantonare abitudini non sane e sbarazzarsi dei chili di troppo. Che si tratti di detox, dieta a base di succhi, metodo Buchinger o digiuno totale – tutti hanno qualcosa in comune: è grazie al cambiamento di ambiente che un digiuno terapeutico ha maggiore possibilità di successo rispetto a quello “fatto in casa”. Ma esistono anche altri fattori che determinano il successo del digiuno. Claudia Wagner di SpaDreams, azienda n.1 in Europa per i viaggi salute e benessere, ha qualcosa da consigliare.

A partire dal mercoledì delle ceneri inizia la quaresima. Sempre più persone sotto stress rinunciano per 40 giorni alle loro abitudini ed alle tentazioni della società dei consumi. Di solito, questi ambiziosi obiettivi si concentrano sulla riduzione di peso o sulla disintossicazione. Si tratta di processi che comprendono digiuni terapeutici detox, dunque basati su un’alimentazione sana, sino alla rinuncia totale del cibo. La quaresima rappresenta spesso anche l’inizio di una nuova vita. Claudia Wagner, amministratore di SpaDreams, propone alcuni consigli utili su come tale cambiamento possa avere successo:

  1. Già prima della quaresima è necessario verificare se la tipologia di digiuno è adeguata alla propria persona. In effetti, la rinuncia può essere per l’organismo un gravoso onere e può innescare una fase di stress. Chiunque viva una dieta con stress, dovrebbe farsi consigliare da esperti e lasciarsi assistere. 
  2. Accompagnatevi a persone con lo stesso obiettivo! Quando, ogni giorno, ci si ritrova a tavola con la famiglia, la rinuncia può rivelarsi doppiamente difficile. Digiunare insieme agli altri è decisamente più facile. Grazie al confronto quotidiano con i compagni di digiuno, ancor meglio durante un viaggio di digiuno terapeutico professionale, è produttivo spronarsi gli uni con gli altri. 
  3. Non siate severi con voi stessi e non lasciatevi infastidire dai fanatici del digiuno. Ognuno deve agire secondo le proprie differenti caratteristiche fisiche. 
  4. In linea di principio, chi rimane a casa non ha vita facile in questo percorso: la frenetica vita quotidiana difficilmente permette di affrontarlo con serenità e tranquillità. A chi non piace, del resto, ricompensarsi talvolta con qualche prelibatezza o con un bicchiere di vino? La ricaduta nelle cattive abitudini è spesso dietro l’angolo. 
  5. Approfittate della quaresima come inizio di uno stile di vita più sano. Noterete che l’adattamento dopo il periodo d’intervallo, non è poi così difficile. Molte abitudini si acquisiscono con il tempo e molte altre si abbandonano. 

Molti Hotel offrono oggi sofisticati digiuni terapeutici. Le offerte spaziano dalle più moderne cure detox, ad esempio secondo il metodo F.X.Mayr al Vienna House Dvorak****S di Karlovy Vary/Repubblica Ceca, sino al “sontuoso” digiuno terapeutico allo Schloss Warnsdorf sul Mar Baltico. Chi ama i luoghi caldi, troverà ad esempio una cura di digiuno a base di frutta all’Hotel Jardim Atlântico**** sull’assolata isola di Madeira, un ambiente davvero piacevole per i giorni di rinuncia.

Molte altre offerte sono illustrate nel nostro sito web www.spadreams.it.

 

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